Intervista a Paolo Arena

Interviste

Personaggio del mese di
Next Verona è Paolo Arena
neo Presidente della
Camera di Commercio di
Verona.

Veronese, 57 anni coniugato con figli, di professione agente assicurativo, Paolo Arena è attualmente anche Presidente di
Confcommercio Verona, nel board nazionale di confcommercio nonché
Presidente della società di gestione dell’Aeroporto “Valerio Catullo” di Verona-Villafranca.

Paolo Arena Presidente Camera di Commercio Verona
Presidente Arena cominciamo proprio dall’Aeroporto che è un po’ l’inizio della sua carriera pubblica…

La mia prima elezione risale al giugno 2011 quindi ad oggi un incarico piuttosto lungo che ha
segnato e segnerà per sempre la
mia esperienza amministrativa. Arrivai in una situazione drammatica dello scalo con bilancio in
forte passivo, esuberi di personale e la scelta che pareva ormai irrevocabile da parte dei soci, di
portare i libri in tribunale. Ma il territorio, i lavoratori, la storia del “ Catullo” non meritavano una fine
così.
Scelsi di ridurre subito del 50% il mio emolumento, sia come segnale simbolico sia come
misura concreta, per dimostrare il mio impegno nel portare avanti le responsabilità
affidatemi e far comprendere che avrei lottato fino in fondo;
Nel corso di questi anni, con l’ausilio dei vari consigli di amministrazione che mi hanno
accompagnato e del personale, abbiamo realizzato una serie di interventi strutturali sulla
società che non solo hanno evitato il peggio, ma hanno creato le basi per una crescita
solida del “Catullo”.
La società ha ricominciato a generare utili fino a coinvolgere nel 2013 un socio di rilievo,
Save – la società che gestisce gli aeroporti di Venezia, Treviso e Bruxelles Charleroi –
facendo così nascere il polo aeroportuale del Nord Est e questo fu il vero cambio di rotta.

Quindi anche in questo caso aeroportuale, l’unione, come si dice ……fa la forza

I risultati ci stanno dando ragione e quindi, si, direi che aldilà del motto, davvero unendo forze,
esperienze, capacità e know-how i risultati sono arrivati e sono sotto gli occhi di tutti.
L’esperienza e la capacità di Save si sono integrate ottimamente con le professionalità scaligere
e anche il territorio, o meglio il bacino di traffico del “Catullo”, ne ha tratto e ne sta traendo
giovamento in termini sia di traffico in uscita che di traffico turistico in entrata; tutto questo
movimento oggi ci ha portato a toccare i 4 milioni di passeggeri nel 2025.Non va tralasciata poi l’evoluzione infrastrutturale con la realizzazione del progetto Romeo che,
proprio grazie alla partnership con Save, ci ha permesso di intervenire sulla vecchia realtà
aeroportuale offrendo oggi ai nostri passeggeri uno scalo rinnovato, moderno, efficiente.

Dall’esperienza del Catullo a quello di Confcommercio che viaggiano unite nel suo
curriculum: categoria “bersaglio” anche quella dei commercianti che è passata da
turbolenze di non poco conto! Condivide?

Assolutamente sì, il settore ha attraversato evoluzioni e cambiamenti epocali negli ultimi
decenni: centri commerciali sempre più competitivi e integrati nei contesti urbani, la
concorrenza spesso impari del commercio online, la desertificazione delle città e il
problema crescente della sicurezza. A questo si aggiunge il calo delle attività commerciali
del centro storico: tra il 2012 e il 2024 a Verona ha chiuso un negozio su quattro, anche a
causa di scelte politiche poco lungimiranti, come la gestione restrittiva della ZTL, che non
facilita l’attività dei commercianti.
Di fronte a questo scenario, durante la mia Presidenza in Confcommercio, ho assistito e
contribuito a una trasformazione significativa dell’Associazione: da semplice organismo di
rappresentanza di categoria, è diventata uno strumento concreto a supporto degli associati,
aiutandoli a reagire e ad adattarsi ai nuovi scenari economici e sociali attraverso servizi
avanzati, agevolazioni nell’accesso al credito, formazione continua, supporto alle grandi
sfide come l’intelligenza artificiale.

Arriviamo ora alla Camera di Commercio della quale da poche settimane è Presidente dopo
comunque un periodo come Vicepresidente. Come sente questo incarico?

Ne sento il peso e la responsabilità, soprattutto ricevendo il testimone da un ottimo Presidente
quale è stato Giuseppe Riello di cui ho avuto l’onore di essere vicepresidente. Chiaro che quando
sei a capo del sistema impresa del tuo territorio un imperativo è ricordare ogni giorno che il fare
impresa significa pesare in maniera significativa sul futuro di Verona e della sua provincia. Fare
impresa crea ricchezza, crea posti di lavoro, famiglie, qualità dei servizi e non voglio dimenticare
che tutto questo è per me, per la mia educazione cattolica, non solo un incarico ma anche una
sorta di missione che sento profondamente e caratterizzerà certamente il mio operare a favore del
bene comune. Trovo un territorio che ha saputo resistere economicamente e produttivamente a
una serie di eventi internazionali di non poco conto, non ultime le politiche dei dazi degli USA; gli
indicatori ci raccontano una tenuta generale con settori peraltro in importante crescita, come
quello del turismo.

In conclusione, Presidente, una sua riflessione finale, una sorta di slogan con cui
inaugurare questa sua nuova e promettente avventura in Camera di Commercio

La mia storia e la mia esperienza raccontano che credo fermamente in una sola ricetta: quella del
lavoro e del dialogo continuo con le imprese, il territorio, la politica e con le istituzioni. Senza
dimenticare la responsabilità nei confronti delle nuove generazioni che attendono da noi risposte
concrete. Ecco nel mio operare avrò ben chiara la frase di Papa Giovanni Paolo II “ Il futuro inizia
oggi, non domani”!

Si conclude così il nostro piacevole incontro con Paolo Arena e di lui ci portiamo via non
solo questa intervista ma la sensazione precisa di un uomo che crede davvero in quello
che fa, che ha dovuto affrontare scelte non facili ma che ha sempre preferito esserci
piuttosto che delegare. E a noi tanto basta.

Tags: